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Biografia

I Russian Circles sono un gruppo musicale post-rock statunitense originario di Chicago. La musica che compongono è principalmente strumentale, lo stile può essere definito come post-rock e post-metal, anche se poi spazia dalle note pesantemente discordanti dell'heavy metal a passaggi più soft.

La band nasce nel 2004 dal chitarrista Mike Sullivan e dal bassista Colin DeKuiper - entrambi provenienti dal gruppo strumentale Dakota/Dakota - insieme al batterista Dave Turncrantz precedentemente impegnato con i Riddle of Steel. Il primo album "Enter" viene pubblicato nel 2006. Dopo neanche un anno il bassista lascia la band e viene sostituito da Brian Cook che ancora oggi fa parte della band. Insieme reailzzano il secondo album di studio "Station" uscito nel 2008.

Il terzo e quarto disco, "Geneva" e "Empros", arrivano rispettivamente nel 2009 e 2011. Il ritmo di pubblicazione della band è regolare: i lavori successivi sono pubblicati nel 2013, 2016 e 2019 ("Memorial", "Guidance" e "Blood Year").

L'ultimo lavoro, l'ottavo della loro carriera, invece è del 2022 e si intitola "Gnosis": le registrazioni dell'album sono avvenute in una prima fase da remoto durante il lockdown e solo in un secondo momento con la presenza in studio di tutti e tre i membri. Il risultato è stato un album che esorcizza questi ultimi duri due anni, dando libero sfogo a tutti i tumulti interiori e offrendo una potente medicina sonora.

Russian Circles

I Russian Circles sono un gruppo musicale post-rock statunitense originario di Chicago. La musica che compongono è principalmente strumentale, lo stile può essere definito come post-rock e post-metal, anche se poi spazia dalle note pesantemente discordanti dell'heavy metal a passaggi più soft.

La band nasce nel 2004 dal chitarrista Mike Sullivan e dal bassista Colin DeKuiper - entrambi provenienti dal gruppo strumentale Dakota/Dakota - insieme al batterista Dave Turncrantz precedentemente impegnato con i Riddle of Steel. Il primo album "Enter" viene pubblicato nel 2006. Dopo neanche un anno il bassista lascia la band e viene sostituito da Brian Cook che ancora oggi fa parte della band. Insieme reailzzano il secondo album di studio "Station" uscito nel 2008.

Il terzo e quarto disco, "Geneva" e "Empros", arrivano rispettivamente nel 2009 e 2011. Il ritmo di pubblicazione della band è regolare: i lavori successivi sono pubblicati nel 2013, 2016 e 2019 ("Memorial", "Guidance" e "Blood Year").

L'ultimo lavoro, l'ottavo della loro carriera, invece è del 2022 e si intitola "Gnosis": le registrazioni dell'album sono avvenute in una prima fase da remoto durante il lockdown e solo in un secondo momento con la presenza in studio di tutti e tre i membri. Il risultato è stato un album che esorcizza questi ultimi duri due anni, dando libero sfogo a tutti i tumulti interiori e offrendo una potente medicina sonora.

russiancircles.com

Biografia

I Russian Circles sono un gruppo musicale post-rock statunitense originario di Chicago. La musica che compongono è principalmente strumentale, lo stile può essere definito come post-rock e post-metal, anche se poi spazia dalle note pesantemente discordanti dell'heavy metal a passaggi più soft.

La band nasce nel 2004 dal chitarrista Mike Sullivan e dal bassista Colin DeKuiper - entrambi provenienti dal gruppo strumentale Dakota/Dakota - insieme al batterista Dave Turncrantz precedentemente impegnato con i Riddle of Steel. Il primo album "Enter" viene pubblicato nel 2006. Dopo neanche un anno il bassista lascia la band e viene sostituito da Brian Cook che ancora oggi fa parte della band. Insieme reailzzano il secondo album di studio "Station" uscito nel 2008.

Il terzo e quarto disco, "Geneva" e "Empros", arrivano rispettivamente nel 2009 e 2011. Il ritmo di pubblicazione della band è regolare: i lavori successivi sono pubblicati nel 2013, 2016 e 2019 ("Memorial", "Guidance" e "Blood Year").

L'ultimo lavoro, l'ottavo della loro carriera, invece è del 2022 e si intitola "Gnosis": le registrazioni dell'album sono avvenute in una prima fase da remoto durante il lockdown e solo in un secondo momento con la presenza in studio di tutti e tre i membri. Il risultato è stato un album che esorcizza questi ultimi duri due anni, dando libero sfogo a tutti i tumulti interiori e offrendo una potente medicina sonora.